Orafo, artista, designer propone gioielli innovativi in cui l’idea tradizionale viene superata dall’immaginazione, indicando la conoscenza delle tecniche orafe tradizionali come punto di partenza per nuove sperimentazioni sia formali, sia esecutive. Dal 2002 partecipa a mostre personali e collettive in gallerie qualificate in gioielleria contemporanea come la galleria “Alternatives” di Roma, la galleria “The David collection” in Art and design di New York (2007) e tra le altre, l’Art Gallery PUTTI di Riga (2011, 2013). Ha esposto le sue opere al Kunstgewerbemuseum di Berlino (2008) e al Museo delle Arti decorative di Torino (2008) con la mostra intitolata “Gioiello italiano contemporaneo” a cura di Alba Cappellieri; al Beijing International Jewelry Art Biennale al Museum of Contemporary Art di Pechino (2013) e successivamente alla Shanghai Design Week – Metalsmithing & Jewelry Art a Shanghai (2014) durante la Design Week. Ha collaborato con i Musei Civici e Archeologici di Padova, La Spezia, Anzio, Perugia e Corciano presentando i propri progetti espositivi, con gioielli interpretati come per Archeogioielli (2010) e Il futuro degli Etruschi (2010-2011). Importante è la personale dal titolo Sigilli: segni e identità, avvenuta al Museo del Gioiello nella Basilica Palladiana di Vicenza (2017-2018). È nella collezione permanente del Tesoro dei Granduchi (conosciuto sino al 2015 come Museo degli Argenti) dedicata agli autori del gioiello contemporaneo a Palazzo Pitti di Firenze. Ha inoltre ottenuto riconoscimenti sia con Premi Nazionali e Internazionali come al Concorso nazionale per orafi e designers, con Cleto Munari e David Palterer in giuria, a Terni (1998), alla mostra Archeogioielli nel Museo civico archeologico di Anzio (2010) e la menzione speciale alla Premiazione Filo Rosso in occasione della mostra a tema al Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà” di Muggia (2012), sia con recensioni su riviste specializzate in Arte e Design. È presente in pubblicazioni edite da Mondadori, Marsilio Editori, Skira.