Prof. Gabriele ROMANI

Gabriele Romani è uno storico dell’arte. Ha una formazione in Studi dell’Oriente Antico presso il Pontificio Istituto Biblico con un curriculum in Egittologia, dove ha approfondito il modo in cui le immagini e i racconti si configurano all’interno della civiltà e delle mentalità antiche. Ha conseguito poi la laurea magistrale in Storia dell’arte contemporanea con Carla Subrizi. È diplomato presso la Scuola di Specializzazione in Beni storico-artistici de La Sapienza di Roma. Ha scritto per musei stranieri e italiani, tra cui il Museu de Lamego (Portogallo), la Pinacoteca Giuseppe De Nittis di Barletta, il Museo dell’Arte Contemporanea MLAC de La Sapienza, il Museo Civico San Domenico di Forlì, l’Accademia di Belle Arti di Roma. Tra i principali ambiti di studio si segnalano l’arte del XIX e XX secolo, accompagnata da una continua riflessione sulla natura della cultura e del fare artistico, sulla storia, sulle questioni di genere e sullo statuto dell’opera d’arte. Socio di Mechrì / Laboratorio di filosofia e cultura (Milano), è vincitore del premio Creativi italiani 2022 per la Storia dell’arte e Presidente dell’Archivio Romani per la tutela e valorizzazione dell’artista Juana Romani (1867-1923). Nel 2021 ha co-curato, per il Musée Roybet Fould di Courbevoie (Parigi), la mostra Juana Romani: modèle et peintre. Un rêve d’absolu. È autore de L’Académie Vitti-Montparnasse. Parigi e la formazione artistica tra XIX e XX secolo (L’Erma di Bretschneider, 2023) e Confini d’identità. Juana Romani, modella e pittrice (Castelvecchi, 2024).